Ciao ragazzi, è passato un po’ dall’ultimo post, come va? 
Oggi, prendendo spunto dalle esperienze degli studenti qui a scuola, avevo intenzione di scrivere un post sull’importanza di avere sempre a disposizione una fonte di aggiornamento continuo, in tutti i campi, ovviamente. Ci troviamo, infatti, in un periodo storico in cui qualunque sia il nostro mestiere, che siamo fattorini, avvocati, commercianti o commessi, ci sono altre migliaia di persone qualificate come noi pronte a concorrere insieme a noi per il lavoro dei nostri sogni. E allora come si fa a fare la differenza? Come si può e
mergere dalla massa?
Ora non voglio che pensiate che io abbia una bacchetta magica, oppure la ricetta per il lavoro sicuro, ma qualche consiglio su come “sbaragliare la concorrenza”, forse posso darvelo.
Come avrete capito quello su cui mi preme focalizzare l’attenzione in questo discorso è l’aggiornarsi. La prima cosa da aggiornare è il curriculum vitae, ricordatevi di aggiungere ogni piccola esperienza lavorativa e/o formativa, e cercate di dettagliare l’esperienza/e lavorativa/e più vicina a quella aspirata o il c
orso di formazione che qualifica la vostra professionalità in quel campo.
Un altro modo per aggiornare il vostro Curriculum è quello di personalizzarlo, qui alla Cambridge riceviamo molti CV di autocandidatura che forse potrebbero essere migliorati: insomma, non dico di utilizzare carta fuxia e carattere rosso, ma di cercare di giocare mettendo (ma anche omettendo) questa o quella informazione, avvantaggiando il vostro background, ovviamente senza mentire, perché le bugie, si sa, hanno le gambette corte e vengono subito scoperte quando poi ci si trova a non saper fare proprio quella cosa che si è dichiarato di saper fare benissimo!
Terzo aggiornamento: aggiorniamo il nostro indirizzo email! Innanzitutto cerchiamo di evitare di mandare curriculum dal nostro attuale indirizzo email aziendale, insomma non è bello nemmeno per chi riceve il contatto sapere che stiamo cercando lavoro durante l’orario del nostro attuale lavoro! In secondo luogo, creiamo un apposito indirizzo per questa tipologia di contatti, e rinunciamo ad utilizzare il nostro affezionatissimo, ma anche imbarazzantissimo, indirizzo email che abbiamo creato in terza media (cfr. patatina81, varie ed eventuali ).
Quarto ed ultimo (ma non in ordine di importanza) aggiornamento: l’aggiornamento formativo. Non voglio usare giri di parole, bisogna essere preparati, il vostro campo non deve avere segreti per voi, dovete cercare corsi di formazione di continuo, tutto evolve e
cambia in ogni momento, e noi non possiamo permetterci di arrivare secondi. Quindi sì, a corsi di aggiornamento che riguardino ciò di cui ci occupiamo o vorremmo occuparci, e sì a corsi che ci permettono di spaziare da un argomento all’altro. Senz’altro l’inglese è una di quelle cose che ci permette di avere quel “quid” che può fare la differenza tra noi ed altri, perciò sfruttate tutte le opportunità che vi capitano, e se non vi capitano cercatele, ma non siate immobili!

































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